Il Risarcimento Diretto

La procedura di Risarcimento Diretto, o Indennizzo Diretto, è entrata in vigore dal 1° gennaio 2007 ed è regolata dagli artt. 149 e 150 del Codice delle Assicurazioni Private

Vi è la possibilità, da parte dei danneggiati, di richiedere alla propria Compagnia Assicurativa il rimborso dei danni subiti a seguito di un sinistro stradale; sarà poi la propria Compagnia a rivalersi sulla Compagnia del responsabile civile.

Il risarcimento diretto può applicarsi in tutte le ipotesi di danno al veicolo e di lesioni di lieve entità al conducente, anche quando siano coinvolti terzi trasportati.

 
Condizioni di applicabilità:
 
  • sinistro successivo al 1° febbraio 2007;
  • devono essere coinvolti solo due veicoli;
  • entrambi i veicoli devono essere identificati con targa e immatricolati in Italia, Repubblica di San Marino o Città del Vaticano;
  • entrambi i veicoli devono essere assicurati;
  • il sinistro deve essere avvenuto in Italia, Repubblica di San Marino o Città del Vaticano;
  • se sono coinvolti uno o due ciclomotori, devono essere immatricolati con il nuovo sistema di targatura a sei caratteri alfanumerici.

 

Il Risarcimento Diretto non si applica in caso di collisione con:

  • veicoli immatricolati all’estero  o assicurati con una Compagnia avente sede all’estero non autorizzata all’esercizio dell’attività assicurativa in Italia;
  • veicoli non a motore, ciclomotori con targa alfanumerica di 5 elementi;
  • macchine agricole, tram o mezzi circolanti su rotaie;
  • coinvolgimento di un terzo (veicolo, persona, cose) anche se ignoto,  responsabile del sinistro.

 

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