Giudici di Pace di nuovo in sciopero a maggio 2019

L'Associazione Nazionale Giudici di Pace proclama una nuova astensione dalle udienze civili e penali dei giudici di pace, giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari, secondo le modalità dei rispettivi codici di autoregolamentazione, dal 6 al 17 maggio 2019.

 

Si legge nel comunicato:

"L’astensione è determinata dalla persistente inerzia del Governo in ordine al varo della riforma riguardante la magistratura onoraria.

Sebbene tale indifferibile intervento legislativo sia espressamente contemplato dal Contratto di Governo e continui proclami politici abbiano ribadito la persistente volontà dell'Esecutivo di attuarla, deve ormai prendersi atto che alle dichiarazioni di intenti non sono seguite concrete iniziative legislative né circostanziate informative sulle intenzioni del Ministro della Giustizia.

Il tavolo tecnico ministeriale istituito col dichiarato intento di condurre rapidamente alla individuazione di una proposta legislativa condivisa dalle categorie interessate, seppure riconvocato per il 7 marzo 2019, è stato congelato, per oltre tre mesi, per scelta unilaterale del Ministero giustizia.

Tale immobilismo ha generato una crescente frustrazione nella categoria, che confidava in una sollecita prosecuzione dei lavori, nell'interlocuzione con le proprie rappresentanze e nella individuazione delle imprescindibili coperture finanziare all’interno della manovra di bilancio.

Dalle dichiarazioni rese medio tempore dai vertici politici trapela, d'altronde, l'evidente incapacità di comprendere il valore politico, oltreché tecnico, dello storico accordo che pure era stato raggiunto, proprio all'interno del tavolo ministeriale, tra i componenti rispettivamente appartenenti alla magistratura onoraria e alla Associazione nazionale magistrati [...]".

 

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