Unione Camere Penali Italiane in sciopero a maggio

Con delibera del 5 aprile, l'Unione Camere Penali Italiane proclama l’astensione dalle udienze (con esclusione dei processi con imputati detenuti in custodia cautelare) e da ogni attività giudiziaria nel settore penale per i giorni 8, 9 e 10 maggio 2019 convocando per il giorno 8 maggio una conferenza stampa in Roma per illustrare le ragioni dell'iniziativa.

 

Si legge nella comunicato: "Eliminazione dell’abbreviato per i reati da ergastolo, disciplina della legittima difesa connotata da finalità esclusivamente propagandistiche, drammaticità della violenza di genere senza nessuna altra risposta che l’inasprimento ossessivo delle pene fino alla idea barbarica della castrazione chimica, “spazzacorrotti” e irresponsabile mancata previsione di una normativa intertemporale per la sospensione della esecuzione delle pene comprese entro i quattro anni per i reati commessi prima dell’entrata in vigore della nuova legge, “decreto sicurezza” quale strumento di acutizzazione di contraddizioni sociali, condizione del carcere che ha raggiunto nuovamente allarmanti livelli di drammaticità, sostanziale abolizione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado quale vulnus intollerabile nel nostro sistema penale.

L’UCPI, considerato che non sia più procrastinabile la esigenza di dare nel paese un forte segnale di allarme per questa sconsiderata, ossessiva gara alla promulgazione di norme sempre più eclatantemente connotate da una idea iperbolica e simbolica del più cupo e cinico populismo giustizialista, delibera l’astensione delle udienze per i giorni 8, 9 e 10 maggio".

 

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